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BIBIBIR

Castellalto

ALLA SPINA

WITALY – Witbier   4,4% vol.

Speziata con coriandolo, buccia di limone e bergamotto.

WHITE SHOCK – White Ipa   6,2% vol.

Base blanche. Luppolatura IPA con Citra.
Speziatura con coriandolo e buccia di limone.

HOPPYBEERTHDAY 2017 – Session Ipa   3,8% vol.

Prodotta ogni anno per il compleanno del birrificio.
Questa versione: Single HOP Idaho7.

STIFF UPPER PILS – Kellerpils   4,8% vol.

Collaborazione con Pork’n roll.
Pils con dry hopping di German Cascade.

VEDO DOPPIO – Belgian Dubbel   7,0% vol.

Dubbel classica.

VEDO TRIPLO – Belgian Tripel   8,4% vol.

Secca beverina con dry hopping German Cascade e Mittlefrhu.

VEDO QUADRUPLO – Belgian Quadrupel   10,2% vol.

Quadrupel con sfumature torbate.

CHI SIAMO

Bibibir è il risultato di circa dieci anni di homebrewing durante i quali i soci, con grande passione, hanno impiegato tutto il loro impegno per migliorare le proprie tecniche di produzione. Tante le cotte casalinghe, tanti i viaggi alla ricerca di piccoli tasselli che un pò alla volta hanno dato vita a questo progetto.

In particolar modo Bibibir si è ispirato ad alcuni impianti tipici belgi per poi progettarne uno unico, secondo le proprie esigenze e seguendo quelle che erano le abitudini delle cotte fatte in casa. L’impianto da 20hl a fiamma diretta, realizzato da un artigiano, è il fiore all’occhiello che racchiude in sè il pensiero Bibibir: “artigianalità e massimo rispetto per le tradizioni”. Infatti le birre Bibibir vengono brassate seguendo un processo molto più tradizionale e laborioso, ogni fase viene gestita dal birraio e l’automazione è quasi nulla. Anche nella luppolatura del mosto c’è qualcosa che rende le birre davvero “uniche”, questa infatti avviene utilizzando esclusivamente luppoli in fiore sapientemente selezionati. Per garantirne la massima freschezza durante tutto l’anno inoltre i luppoli vengono acquistati in grandi lotti al raccolto direttamente dai coltivatori di Poperinge (Belgio) e della Yakima Valley (USA).

Anche la fermentazione avviene come da tradizione nel rispetto dei tempi naturali dei lieviti e senza alcun processo mirato ad accelerarne i tempi di maturazione. Ne risultano birre 100 per cento naturali, non filtrate, non pastorizzate, rifermentate in bottiglia e senza l’aggiunta di additivi chimici e conservanti.