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AMIATA BREWING COMPANY

Arcidosso

ALLA SPINA

HAVERCRAFT – Kuyt   4,5% vol.

Birra leggera che riproduce lo stile antico dell’Olanda Medievale. Prodotta utilizzando il 50% d’avena (maltata e non maltata), il 15% di malto d’orzo e il restante 25% di frumento.
Gusto fresco, rotondo e fruttato con un piccolo retrogusto aggrumato dovuto dall’utilizzo del luppolo El Dorado.

MARSILIA – Göse   4,5% vol.

Molto dissetante e leggermente sapida. Prodotta con orzo, frumento e aggiunta di sale marino.
Oltre alla fermentazione tradizionale subisce anche una fermentazione lattica che incrementa leggermente l’acidità della birra, rendendola più “limonosa”.

WONKY WIT – Blanche   5,0 % vol.

Birra morbida e delicata prodotta con l’utilizzo di malto di avena e frumento non maltato del Senatore Cappelli.
Speziata, con coriandolo e scorze di arancia.

STALKING HOPS – Double Ipa   8,0 % vol.

Birra colore arancio dorato, fortemente luppolata con Enigma, Vic Secret, Azacca e Wolf che evidenziano aromi di frutta tropicale, mango e ribes contrastati da note erbacee di Pino.
Finale secco con una presenza di amaro lungo e delicato.

Prodotta in Collaborazione con Hilltop Brewery

BASTARDA ROSSA – Castagne   6,5% vol.

Birra rossa prodotta con castagne IGP del Monte Amiata.
Ben strutturata e corposa, la luppolatura è leggera, si avverte un piccolo retrogusto affumicato dovuto all’essicamento delle castagne.

HUMALAYA – Tropical Milk Ipa   7,0% vol.

Prodotta con luppoli sloveni e americani che conferiscono un ventaglio di note tropicali (frutto della passione, ananas e mango).
Del luppolo si percepisce prevalentemente la nota aromatica, in quanto parte dell’amaro è mitigato dall’aggiunta di lattosio.

CONTESSA – Double Ipa   7,5% vol.

Colore giallo dorato profumi floreali, agrumati e erbacei dati dall’impiego dei luppoli Citra e Chinook.
Al palato la birra è fresca e di grande bevibilità con un finale amaro lungo e persistente.

CHI SIAMO

Il progetto è nato nel lontano 2006 da “una passione di famiglia” per l’homebrewing, ad opera di Gennaro e Claudio Cerullo. Da allora, la piccola brasseria ha compiuto molta strada ed oggi ha una gamma molto ampia di birre in produzione, che spaziano tra vari stili, Cerchiamo di migliorare costantemente la qualità delle nostre birre selezionando le materie prime migliori ed i processi fabbricativi più antichi e più idonei. 

Amiamo il nostro territorio e cerchiamo di divulgarne la conoscenza attraverso la promozione dei prodotti tipici (inserendoli nelle nostre produzioni, le castagne IGP del Monte Amiata che utilizziamo per la Bastarda Rossa e le altre birre di questa tipologia), della storia e delle leggende, inserendole nei nomi delle birre (Drago della Selva, Contessa, Cinabro). La nostra produzione si avvale di un acqua particolarmente pura e leggera come quella della sorgente del Fiora, avviene in un ambiente naturale e genuino, lontano dall’inquinamento e dalle industrie. 

Non microfiltriamo e non pastorizziamo le nostre birre, che sono vive in quanto mantengono inalterati i profumi ed i sapori di una birra autentica e genuina. Birre nate anche dal contatto con i produttori locali, durante i mercati o da richieste specifiche come le birre al mosto d’uva che produciamo in collaborazione con alcuni produttori di vino, tutte accomunate dall’alta qualità delle materie prime.

Nel lontano 2008 il primo birrificio a credere nella rivalsa dello stile, “Gose” che in Germania si era praticamente estinto a causa dell’editto di purezza, ma che agli occhi di Birra Amiata aveva notevoli potenzialità e quindi è stato il primo birrificio in Italia a ricrearlo producendo la Marsilia.

Da questa esperienza consolidata è nato il progetto di Amiata Brewing Company. Presentato al festival brassicolo Eurhop, a Roma, si tratta di un progetto messo in piedi dal birrificio amiatino e un giovane birraio, Alessio Bargagli che si è potuto formare proprio nei laboratori di Birra Amiata. Che si tratti di stili classici o più innovativi (Tropical Milk IPA, Kyot Beer) sono sempre birre pensate e prodotte con la grande passione per la birra dimostrata da tutti coloro che lavorano al progetto, birre fresche, giovani, con una propria personalità ed un gusto che piacerà ad un ampia fetta di estimatori delle buone birre. 

Non per cavalcare una moda, ma per un’autentica passione per i profumi e gli aromi emanati dai migliori luppoli europei, australiani ed americani, indipendentemente dal grado di amaro conferito alla birra, utilizziamo sempre il “late hopping” ed il “dry hopping” per far risaltare il luppolo nelle nostre birre. Pensando a chi ama l’aroma e non gradisce molto l’amaro, siamo stati i primi in Italia a produrre una Tropical Milk IPA.

Nella produzione adottiamo strategie mirate al risparmio di acqua, alla riduzione degli scarichi e dei rifiuti e questo atteggiamento si riflette anche nella scelta degli ingredienti. Infatti, molte birre sono prodotte con elevate quantità di avena, che è un cereale non facilissimo da lavorare nella produzione della birra, ma che è più salutare in quanto non ha glutine e nella coltivazione richiede minori quantità di concimi azotati (= sostanze chimiche).